Manutentore del verde, la formazione diventa obbligatoria

Conclusa la Work Experience degli studenti ITS a Londra
26/09/2019
Aperte le selezioni per il nuovo bando ITS sul Turismo Innovativo
21/10/2019

Manutentore del verde, la formazione diventa obbligatoria

La Scuola Agraria del Parco di Monza attiva già da questo autunno i percorsi per l’idoneità

Il verde, progettato e curato in modo professionale, rappresenta una risorsa fondamentale per l’ambiente e per la società. Oltre a contribuire a migliorare esteticamente gli spazi urbani, boschi, prati e parchi contribuiscono a limitare l’inquinamento e a preservare la biodiversità. Per poter godere di tutti i benefici che gli spazi verdi assicurano è importante  affidarli a figure professionali qualificate e formate secondo standard riconosciuti.

Il 22 febbraio 2018 è stato firmato l’accordo in Conferenza Stato Regioni: l’articolo 12, comma 2 della Legge 154 del 28 luglio 2016 (il “collegato agricoltura”) prevede che, per poter operare come giardiniere (o come attualmente definito “manutentore del verde”) senza aver frequentato un corso di almeno 180 ore ed aver superato l’esame finale col quale si ottiene l’attestato di idoneità.

Gli standard della formazione saranno quindi recepiti e applicati in tutte le regioni in maniera strutturata e coordinata in modo da specializzare maggiormente questa figura professionale. Col decreto dirigenziale n. 5777 del 23 aprile 2018 Regione Lombardia ha assolto al compito di disciplinare le modalità per l’effettuazione dei corsi di formazione ai fini dell’ottenimento dell’attestato di idoneità di “manutentore del verde”.

Il percorso formativo, il cui programma è stato elaborato dalla Scuola Agraria del Parco di Monza e validato dal tavolo di lavoro del Ministero (MIPAAF),  dovrà avere una durata minima di 180 ore, 120 ore di teoria e 60 di pratica, e potrà essere erogato esclusivamente da Enti accreditati all’Albo regionale dei servizi di Istruzione e formazione professionale, garanzia di qualità nella formazione. Il programma prevede lezioni frontali e pratiche su botanica, agronomia, pedologia, fitopatologia, entomologia, arboricoltura, sicurezza, normativa sfalci, progettazione, uso di macchine e attrezzi, tecniche di giardinaggio, normativa fitosanitaria, irrigazione, piantagione e trapianti.

Il programma prevede lezioni frontali e pratiche su botanica, agronomia, pedologia, fitopatologia, entomologia, arboricoltura, sicurezza, normativa sfalci, progettazione, uso di macchine e attrezzi, tecniche di giardinaggio, normativa fitosanitaria, irrigazione, piantagione e trapianti.

Oltre al corso base di 180 ore in programma il prossimo autunno, la Scuola Agraria del Parco di Monza, nell’ottica di offrire una formazione specialistica e completa, propone il corso per Giardiniere professionista della durata di 600 ore (di cui 300 ore sono di pratica in campo e che al suo interno rilascia l’attestato di idoneità di manutentore del verde, e altre abilitazioni professionali, come il patentino per l’uso e l’acquisto dei prodotti fitosanitari, l’abilitazione alla conduzione dei trattori e il patentino per l’utilizzo dei DPI di 3a categoria).

Per accedere ai percorsi formativi occorre essere in possesso del diploma di scuola media e aver compiuto 18 anni o, se di età inferiore, solo se si è in possesso di qualifica professionale triennale. Per informazioni e iscrizioni contattare la scuola all’indirizzo mail segreteriacorsi@monzaflora.it  o via telefonica allo 039.2302979.

Secondo lo standard professionale e formativo dell’attività di manutentore del verde,  approvato in coerenza col suddetto Accordo in Conferenza Stato-Regioni, il manutentore del verde:
– allestisce, sistema e cura aree verdi, aiuole, parchi, alberature e giardini pubblici e privati.
– cura la predisposizione del terreno ospitante, la messa a dimora delle piante sino alla realizzazione dell’impianto e alla successiva gestione, applicando le necessarie tecniche colturali e fitosanitarie.
– gestisce le manutenzioni ordinarie e straordinarie, la potatura delle principali specie ornamentali in osservanza anche delle “Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile”.
– applica la difesa fitosanitaria ai vegetali nei limiti delle leggi in vigore.
– è in grado di recuperare e di smaltire correttamente sfalci e potature.
– usa correttamente le attrezzature e i macchinari specifici.

Comments are closed.