Ricominciamo dal Verde: dal rilancio di Monte Faito alle opportunità di formazione per i giovani

A Vico Equense  si è tenuto il seminario promosso dall'ITS BACT sul patrimonio ambientale e naturalistico. Presente anche l'Assessore regionale alla formazione e alle pari opportunità Chiara Marciani

Istituzioni, esperti e direttori di parchi e boschi storici della Campania hanno condiviso problematiche e buoni propositi per le aree verdi al tempo del distanziamento sociale

 

La fruizione del patrimonio culturale, ambientale e naturalistico. Distanziamento sociale: una problematica ma anche un'opportunità per riappropriarci delle aree verdi e all'aperto

Il distanziamento sociale causato dall’emergenza pandemica ha rimesso in discussione tutte le aree produttive e gran parte delle abitudini culturali e sociali delle comunità, generando insicurezza e paura dell’altro. A risentirne in particolar modo il turismo ma anche il rapporto del cittadino con i propri luoghi. E ora, che ci stiamo gradualmente riappropriando dei luoghi, degli spazi e dell’altro, con i limiti dovuti e la comprensibile paura di tornare a godere di una normalità ancora borderline, urge più che mai provare a fare il punto sulla situazione sulla fruizione del nostro patrimonio culturale, ambientale e naturalistico che, come non mai, diventa cruciale per ritornare alla normalità. Da sempre polmoni delle nostre città inquinate, le aree green sono diventate durante il lockdown un elemento fondamentale per gestire la quarantena contenendo e contrastando la diffusione del Covid-19. L’importanza delle aree verdi pubbliche nella vita della popolazione è diventata ancora più evidente ora che, durante il distanziamento sociale, è cambiata in meglio la percezione della popolazione per le aree verdi, in particolar modo quelle pubbliche.

Ripartire dal verde: Monte Faito insieme al Bosco di Capodimonte, la Reggia di Caserta e il Sito di Carditello

L’ITS BACT, knowledge community per l’innovazione tecnologica e organizzativa nell’area turismo, verde, restauro, beni e attività culturali, si è pertanto attivata per vivacizzare il dibattito intorno agli attrattori turistici di eccellenza e della loro fruizione e condizione al tempo del distanziamento. Da questa mission è nato il seminario “Ricominciamo dal Verde” che si è svolto a Vico Equense Lunedì 13 Luglio. Dopo anni di fruizione turistica, il Bosco di Monte Faito è stato negli ultimi tempi oggetto di incendi, vandalismi e trascinato su una pericolosa china di degrado fisico e sociale, nonostante numerosi interventi istituzionali. L’esigenza e la necessità di distanziamento sociale richiesto dalla prevenzione del diffondersi della pandemia Covid 19  potrebbe portare a una svolta uno dei sentieri più belli del nostro patrimonio verde. Ed è per questo che Monte Faito è stato l’oggetto della riflessione proposta dall’ITS BACT che, forte delle sue buoni prassi formative che da quasi 10 anni realizza per l’istruzione e la formazione sul tema del restauro di boschi, parchi e giardini storici, ha voluto riunire in un unico tavolo esperti del verde e della formazione, scienziati e promotori di processi di restauro e rivitalizzazione di altri tre beni culturali e paesaggistici di pregio della Campania.

La tavola rotonda, alla quale hanno partecipato gli illustri direttori dei parchi, dei boschi storici della Campania e gli esperti del settore turistico e ambientalistico, ha evidenziato la necessità ma anche la voglia di una rinnovata cultura del verde dei nativi digitali e nativi ambientalisti. Una riflessione nata dalla necessità di costruire attorno al Monte Faito un organismo di gestione in grado di sollecitare la partecipazione dei privati e soprattutto dei i cittadini. Coinvolgere i cittadini in attività economiche esemplari di green economy non solo valorizzerebbe il bene comune, ma stimolerebbe anche risposte occupazionali in grado di formare il futuro dei giovani del territorio, arginando i fenomeni legati all’abbandono della propria terra o del proprio percorso di studi per cercare lavoro.

Il futuro del verde e dei giovani passa dall'istruzione e dalla formazione. 

Non solo azioni di sensibilizzazione alle tematiche green, dunque, ma è emerso anche il fabbisogno di competenze tecniche necessarie a raccontare, conservare, valorizzare il turismo delle eccellenze locali. Urge dunque più che mai una governance rinnovata, efficiente e motivata. La Regione Campania e l’ITS BACT puntano sui percorsi professionalizzanti per valorizzare il territorio e dare forma al futuro dei nostri giovani. Facendo tesoro delle esperienze fatte da tanti parchi e giardini storici reali, il bosco di Monte Faito infatti potrebbe essere rilanciato come Campus del verde, un luogo di educazione e formazione professionale e imprenditoriale. Una proposta avanzata dal Presidente dell’ITS BACT Aniello Savarese che ipotizza la realizzazione di un vero e proprio campus del verde che possa promuovere e accompagnare la costruzione sul campo per i più giovani di mestieri, professioni e attività generatrici di reddito legate al patrimonio naturale, ambientale e paesaggistico dell’intera regione.

Il sostegno della Regione Campania

La Regione Campania condivide la mission dell’ITS BACT, e lo conferma l’intervento dell’Assessore regionale alla Formazione e alle Pari Opportunità Chiara Marc­­­iani, tra gli autorevoli relatori del seminario: “Il lavoro che stiamo facendo in Regione, così come quello che sta facendo l’ITS BACT con il mix perfetto di competenze rilasciato dal percorso sui giardini e i parchi storici, è proprio quello di formare figure professionali in grado di valorizzare il nostro patrimonio sul verde. In Campania dal 2014 esiste un Repertorio delle qualifiche regionali che però evolvono con le esigenze del mercato ed è per questo che cerchiamo di essere sempre dinamici”.

Ringrazio la Fondazione – prosegue la Marciani - per questo tipo di percorso che non esisteva prima nella nostra regione. Ascoltando i due diplomati del corso ITS intervenuti al seminario (Alessandro Basile e Carlo Sorrentino, diplomati del corso Giardini, Parchi Storici e Siti Unesco dell’ITS BACT, ndr), le loro esperienze e le loro occasioni lavorative, devo dire che è un orgoglio per noi e per l’ITS portare avanti questo percorso. Anche con Monte Faito possiamo attivare azioni formative così importanti. Sono tante sul nostro territorio le figure professionali che possono raccontare le specificità del nostro patrimonio naturale, ambientale e paesaggistico. Non solo guide turistiche, ma anche figure specializzate con conoscenze scientifiche e specifiche dei territori, dal mare al bosco. La Regione Campania è contenta di affiancare la Fondazione e gli enti del territorio per portare avanti percorsi di questo tipo. Garanzia Giovani può essere l’opportunità per i percorsi formativi per i giovani 18-35 anni. Sarebbe bello però iniziare la sensibilizzazione e la formazione già con i più piccoli. Il sistema duale inserito in Regione per la prima volta, ad esempio, garantisce percorsi formativi ai giovanissimi già dopo le scuole medie, per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro”. “Mi auguro di poterci rivedere presto qui sul Faito – conclude l’Assessore - per poter ascoltare così come in questa giornata nuovi giovani formati che sappiano valorizzare questo grande patrimonio della Campania, facendo anche da effetto volano per questa zona e per tutta la nostra regione”.

Insieme all’Assessore Marciani e al Presidente dell’ITS BACT Aniello Savarese, tanti i presenti alla Tavola Rotonda, in presenza o attraverso collegamenti a distanza: rappresentanti delle istituzioni, professori universitari, esperti del verde e del turismo, e i direttori dei maggiori attrattori del verde in Campania per preziosissimi contributi scientifici e condivisioni delle best practices: dal Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore al Direttore del Real Sito di Carditello Roberto Formato, dal Direttore del Real Orto Botanico di Napoli Paolo Caputo al Direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei, dal Direttore dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Antonio Limone al prof. di Botanica Sistematica dell’Università del Sannio Carmine Guarino, e ancora dal Presidente Patto Territoriale Penisola Sorrentina Donato Aiello al Presidente Ente Parco Regionale Monti Lattari Tristano Dello Ioio, da Aldo Buonocore (Associazione Volontari del Faito) a Nunzia Somma (Associazione IVIX 1944), da Filomena Caccioppoli (Fondazione Italia Sostenibile) a Nunzia Petrecca (Assoimpredia – Associazione Nazionale Imprese di difesa e tutela ambientale), da Anna Ceprano (Presidente LegaCoop Campania) all’esperto di capacity building Bruno Carapella che ha moderato l’incontro. Un ringraziamento speciale ad Alessandro Basile e Carlo Sorrentino, due relatori speciali che hanno condiviso le loro esperienze lavorative e la loro testimonianza sul percorso che li ha visti diplomarsi con l’ITS BACT.

 

Il programma degli interventi